Agefield High : Rock the School fa finalmente parlare di sé! Questo gioco di avventura open-world, molto ispirato a Bully, uscirà il 25 settembre 2026 su PlayStation 5. L’occasione di tornare nell’atmosfera del liceo degli anni 2000, con un pizzico di ribellione adolescenziale e molto charme un po’ scadente.
I fan di Bully aspettavano questo successore spirituale da molto tempo. Lo studio Refugium Games ha colpito forte mescolando esplorazione, missioni varie e dramma liceale. Questa promessa di una ripresa ben gestita del concetto non dovrebbe deludere.
Un viaggio nel tempo a Agefield High, la PS5 al centro di un’avventura vintage
Sam si è appena trasferito a Agefield, una piccola città tipica dei primi anni 2000. Poco prima della sua laurea, questo adolescente deve integrarsi in un liceo dove regna lo spirito di fine anno, con tutti i suoi eccessi e i suoi piani mal riusciti. L’atmosfera è fissata: uniforme, cappellini al contrario, e una giusta dose di caos.
Non si tratta di un semplice sfondo retro per essere carino. L’epoca influenza tutta la vibe, dai dialoghi agli abiti, passando per le musiche che ricordano il rock ribelle dell’epoca. I giocatori PS5 dovrebbero sentire questo profumo nostalgico mentre si godono un gameplay moderno e fluido.
Esplorazione libera e sfide scolastiche a scuola e in città
Agefield High non si limita a offrire una mappa immensa. Il gioco impone rispetto con un sistema scolastico realistico. I giocatori devono seguire le lezioni durante il giorno, a meno che non preferiscano marinare e farsi notare, a rischio di essere presi dai prof o dalla polizia locale!
Ma oltre alle aule, il mondo aperto si estende al campus, ai quartieri vicini, al centro città e persino alla campagna circostante. Con missioni principali ben ritmate – circa una trentina – e quattordici attività secondarie, il titolo promette di non far annoiare.
Il realismo non finisce qui. Guadagnare buoni voti o completare le missioni secondarie consente di guadagnare soldi. Servono per personalizzare il personaggio: vestiti, tatuaggi, biciclette, parrucchieri. Ci si sente quasi in un RPG dove il progresso si traduce in stile e atteggiamento!
Una trama che si mantiene nello spirito di Bully con quel pizzico di follia che colpisce
A Agefield, il protagonista Sam non è solo. Fa squadra con Kale e Axel, due adolescenti pronti a far tremare il liceo per lasciare un segno prima della consegna dei diplomi. Insieme, mettono in atto il loro piano “Rock the School”, un mix di marachelle, inseguimenti e scontri ben piazzati.
Nessuna falsa promessa, il gioco punta tutto sulla commedia un po’ audace e sul dramma adolescenziale. Questa atmosfera ruvida, non troppo liscia, è ciò che ricorda il fascino di Bully. Siamo lontani da scenari ultra calibrati che dimenticano che l’adolescenza è anche feste sciocche e cazzate che vanno male.
La durata del gioco prevista: 8-10 ore, con due finali possibili. Qui abbiamo un buon equilibrio tra esperienza narrativa e gameplay sandbox. Non male per un titolo indipendente che non cerca di riempire.
Una promessa di gameplay che dovrebbe conquistare i nostalgici e i nuovi giocatori
Per i vecchi esperti come per i più giovani, questo gioco punta su una base solida: un sistema di XP nascosto, un loot che trasforma il personaggio e build d’azione che richiedono astuzia per aggirare le regole. Il tutto in una città vivente da esplorare, piena di segreti e piccole sfide.
Le corse in bicicletta, le decisioni pesanti di conseguenze, la necessità di gestire davvero bene il proprio orario scolastico, sono elementi che dimostrano l’attenzione nel dettaglio. Questa ricetta, sebbene ispirata a Bully, ha i suoi ganci e sapori unici.
Fonte: tech.yahoo.com
